1. PUNTUALITA’
    Arriva al box con 10 minuti di anticipo.
    Il warm-up è la parte più importante dell’allenamento.
    I ritardatari scontano 10 burpees per ogni minuto di ritardo.
  2. SOCIALIZZA
    Se finisci il WOD per primo non andare negli spogliatoi.
    Aiuta ed incoraggia i tuoi compagni. Il CrossFit è soprattutto una comunità di persone che si sostengono a vicenda.
  3. PULIZIA
    Alla fine del WOD riponi l’attrezzatura in ordine, pulisci ogni tua traccia di gesso, sudore e sangue. Ricordati che dopo di te ci sarà sempre qualcun’altro.
    Lascia gli spogliatoi come li vorresti trovare. Maschera e boccaglio per nuotare nel lago davanti alle docce non fanno parte dell’attrezzatura del crossfitter.
  4. LA MAGNESITE
    La magnesite è molto utile ma lascia anche molte tracce. Proprio per questo va messa solo sulle mani e non lanciata come se fosse coriandoli.
  5. BUON SENSO
    Il coach è uno e non sei tu! Non dare libere interpretazioni degli esercizi. Quando il coach parla, ascoltalo in rigoroso silenzio.
  6. NON LAMENTARSI
    Se sei qui è solo perché l’hai scelto tu e tutto quello che fai è per migliorarti, quindi… non lamentarti. Dai sempre il massimo e non risparmiarti mai.
  7. ABBIGLIAMENTO
    Imparerai presto che a volte è necessario proteggersi mani e polsi. Procurati quindi parolacce, tape e polsiere. Allenati con scarpe e abbigliamento tecnico e vedrai subito la differenza.
  8. UMILTA’
    Il CrossFit ha la capacità di insegnare l’umiltà anche ai più egocentrici. Entra nel box con la volontà di migliorare te stesso e non di confrontarti con gli altri. Non puoi mai sapere chi ti troverai davanti.
  9. NON BARARE
    Esegui tutte le ripetizioni con la giusta tecnica anche se ci metterai molto più tempo. Barando prendi in giro solo te stesso. Se vuoi diventare una persona migliore, il tuo percorso passa anche dall’onestà.
  10. LAVORA DURO!
    Non si ottengono risultati senza duro lavoro. Quindi dai sempre il massimo e non vergognarti se a volte sarai in difficoltà. Ricordati che se non riesci a fare qualcosa è perché non ci lavori abbastanza.